Wordpress è forse la miglior piattaforma per blog esistente sul mercato (libero) ed è anche uno dei sistemi più utilizzati. Molti però non sanno che il codice che Wordpress genera non è ottimizzato SEO per i motori di ricerca. Come porre rimedio a questa pecca?
Innanzitutto chiariamo che questo problema non dipende da Wordpress in se ma dal template utilizzato. I templates di default - e spesso anche altri templates "professionali" - nonostante abbiano un codice abbastanza semantico non usano proprio tutte le tecniche SEO disponibili. Anzi.
Questa era la cattiva notizia. La buona notizia è che rimediare a questo problema è facile, basta un editor di testo, e in pochi semplici passi potrete avere una "macchina da SEO" (C).
Vediamo in ordine sparso quali sono le modifiche da fare al template utilizzato:
- La pagina index.php riporta un elenco di post, ognuno con tag h1. Dobbiamo rimediare a questo, perchè i motori di ricerca potrebbero penalizzarci vista la presenza di h1 multipli. Indichiamo il titolo del blog con h1 e i post con h2. Ogni pagina dovrebbe avere uno ed un solo tag h1, quindi uno o più h2, uno o più h3 e così via.
- I titoli delle pagine non sono ottimizzati: viene riportato dapprima il nome del blog, quindi il titolo dell'articolo che è visualizzato. La cosa non va assolutamente bene perchè le parole chiave prima compaiono meglio è.
- Utilizzare l'url rewrite per avere degli url tipo http://www.blog.com/categoria/nome-post. Evitare di inserire la data nell'url del post che non serve a nulla. Al massimo lasciare l'anno. Ricordatevi che questo dovete deciderlo al lancio del vostro blog, dopo non potrete più modificare questa impostazione a meno di generare un sacco di collegamenti interrotti e quindi perdere posizioni sui motori di ricerca.
- Utilizzare una sitemap, una pagina con i collegamenti a tutte le pagine del blog. Molto utile per Google. Esistono anche addons per Wordpress che permettono di creare una sitemap per Google e inviarla direttamente a Mountain View attraverso Google Webmaster Tools.
- Usare plugin che visualizzano post collegati a quello che un utente sta visualizzando, in modo che sia invogliato ad esplorare ulteriormente il blog.
- Usare plugin che gestiscono i tag meta, ancora utili per SEO Search Engine Optimization, come Add Meta Tags.
- Attivare il tagging, cioè assegnare ai post dei tags identificativi che permettano di raggruppare i post per argomenti, molto meglio di come sarebbe possibile farlo usando le categorie.
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